OLTRE LO SGUARDO
BEYOND THE GAZE

Oltre lo Sguardo, Beyond The Gaze, è un libro che vuol essere uno strumento contro l’attuale opera di permeabilità del cervello umano all’ignoranza, alla paura e all’irragionevolezza nei confronti degli africani. È un invito ad andare oltre, oltre la foto, oltre la storia giornalistica per interrogarsi su cosa ci sia oltre. 

​Tribe No Name è un progetto di reportage iniziato nel 2012 quando sono venuta a conoscenza di una tribù ancora sconosciuta, emarginata e isolata all’interno di una foresta a 2200 metri, su montagne impervie, in Tanzania.

​Sono chiamati i “Watoto wa Mateso” i figli del dolore; una tribù di oltre 800 individui affetti da una rarissima forma di epilessia e a causa delle reazioni provocate, sono considerati posseduti dal demonio e per questo anni fa, ammazzati e scacciati. Di conseguenza si sono rifugiati oltre un secolo fa, all’interno delle foreste sulle montagne vicine e hanno continuato a vivere senza alcuna dimensione temporale.

Il futuro non esiste, tutto viene considerato e si misura a partire dal momento presente. L’intensità della pioggia, come lancette di un orologio segna le stagioni, quindi il lavoro dei campi e la kifafa, la malattia, definiscono il tempo della vita.

​Ogni gesto, ogni rito è sacro e per questo interpretato dal “Baba Mkubwa”, il capo villaggio, dal guaritore e dallo stregone. Le tradizioni e le tecniche di coltivazione si sono fuse con i racconti tramandati oralmente. La causa generante la kifafa, è un parassita presente nel maiale, che creando una grave infezione cerebrale, genera attacchi di epilessia, i quali, non essendo curati, provocano cadute con relative conseguenze a chi ne è affetto. Inoltre ci sono cause genetiche dovute alla consanguineità e al forte abuso di alcol.